Udine, 08 luglio 2015

Udine, 08 luglio 2015

Le stesse restrizioni ai pagamenti online significano che le carte greche non possono essere usate per acquisti su Amazon o qualsiasi altro negoziante online che fin qui era utilizzato da clienti greci. Le restrizioni coinvolgono anche gli account Paypal . Solo i conti iTunes greci aperti fuori dal suolo/internet provider nazionale riescono ad essere utilizzati e possono trasferire denaro utilizzando Paypal.12 Giugno 2015
Niente IVA sui Bitcoin in Svizzera
Anche se la notizia ha ormai una quindicina di giorni, ritengo che sia utile riportarla perchè aggiunge un altro tassello all’orientamento prevalente dei governi e delle giurisdizioni europee riguardo alla criptovaluta ed alla possibile applicabilità di una tassazione su di essa. La cosa non è per niente banale in quanto uno dei maggiori pregi, ma anche delle maggiori fonti di difficoltà ad inquadrarla, è la capacità del Bitcoin di essere contemporaneamente moneta (pur con volatilità importante), asset o prodotto finanziario (azioni-shares tassabili per capital gain o con imposte sul valore aggiunto) e strumento di pagamento (alla pari e addirittura meglio di carte di credito, paypal, bonifico ecc.) Diversamente da quanto pare sia l’orientamento USA dove, tentativi di regolamentazione ed inquadramento del BTC come bene soggetto a tassazione, sull’esempio della Bit Licence adottata in quel di New York che sta però provocando la fuga degli operatori da quel territorio, in Europa del nord (Baltici e Scandinavia), così come recentemente in Spagna, l’orientamento è invece quello di non considerarne l’aspetto di bene o prodotto ivabile, evitando che ciò incida pesantemente sul suo valore complessivo e conseguentemente sullo scambio e sulla sua diffusione . Ora quindi anche la Svizzera pare orientata verso questo atteggiamento e a riportarcelo è l’Associazione Bitcoin Svizzera che ha pubblicato un comunicato che di seguito riporto:
Questo post non intende avvallare o sostenere in nessun modo l’ azione criminale dei pirati informatici che diffondono il virus Cript0L0cker, ma si limita a costatare e sottolineare la disinformazione che certe testate giornalistiche (Messaggero Veneto appartiene al gruppo Repubblica – Espresso) fanno sull’ argomento Bitcoin. Gli ignoranti come costoro, se non hanno intenzione di dare le corrette informazioni, potrebbero almeno tacere.
23/05/2015
Da ieri il forum mondiale che tratta di criptovalute ed in particolare di Bitcoin è irraggiungibile. La cosa è piuttosto grave per gli appassionati e la comunità globale Bitcoin che usano il forum di Bitcointalk.org quale principale fonte di notizie, novità ed informazioni in questo campo. Il forum non è diviso infatti solo per argomenti, ma anche per spazi territoriali/nazionali indipendenti con moderatori locali ed è seguitissimo. Da quanto riportato dagli amministratori del forum su twitter (vedi foto in alto) pare che tutto ciò sia avvenuto attraverso un operazione di social engineering, un elegante forma per dire che i pirati informatici hanno recuperato informazioni preziose attraverso rivelazioni inconsapevoli dell’ISP NFOrce (il fornitore del servizio di collegamento del forum a internet). Da quanto appreso nelle ultime ore la compromissione del sito è avvenuta a livello di passwords e di email degli iscritti. Il forum è utilizzato moltissimo anche per la pubblicazione di nuovi servizi che utilizzano le criptovalute e per lo scambio libero ed on line di queste valute virtuali. Un grave colpo quindi per i dealers che basano la loro attività di cambio valute sulle inserzioni pubblicate su Bitcointalk.org. Gli stessi admin del forum stanno conducendo indagini accurate e prevedono di essere in grado di rimettere online il sito nelle prossime 12-24 ore. Molto probabilmente gli utenti iscritti saranno costretti a cambiare password per accedere di nuovo al forum o peggio, rivedere addirittura la sicurezza delle proprie caselle email collegate con il forum. L’accusa da parte di alcuni utenti da twitter e reddit è che la tecnologia alla base della gestione della sicurezza di questo importante forum sia ormai datata ed obsoleta almeno di 10 anni e vi è quindi da parte di costoro la richiesta di un nuovo forum che abbia un secure system più avanzato e moderno. Personalmente riteniamo che sia perfettamente inutile accusare di un tanto quando la causa è un errore umano e non tecnologico e dovuto a leggerezze di chi è esterno all’amministrazione del forum come l’ISP stesso.
Questo articolo passa in rassegna alcuni principali risultati del nuovo rapporto, che si concentra sugli eventi nell’ecosistema bitcoin dall’inizio del 2015.
In un lungo comunicato del SEC di oggi, Paypal ha stabilito che i suoi commercianti possano da ora cominciare ad accettare bitcoins. Come riporta il testo originale del comunicato:
Riporto di seguito la notizia lanciata da Repubblica, quotidiano noto e accreditato in Italia per le clamorose bufale che pubblica con una frequenza pressochè continua. E’ la testata ufficiale del PD infatti, la prima a pubblicare la notizia per cui il ministro ellenico dell’economia, Yanis Varoufakis, abbia deciso stamane di abbandonare l’euro per il bitcoin, tranne poi sottolineare che trattavasi di pesce d’aprile. Che Varoufakis fosse amico delle Bitcoin già si sapeva, viste anche recenti e molto serie ipotesi e seguenti interviste su una criptomoneta ellenica basata sul bitcoin e sulla blockchain , ma di fatto controllata dallo Stato greco, come toccasana per la grave crisi in cui versa il paese. Il pesce d’aprile odierno però pare qualcosa di più di una semplice burla all’indirizzo dei tedeschi e dell’Europa delle banche e anche nella sua elaborazione si può intuire che un pensierino Varoufakis lo sta facendo seriamente sul Bitcoin. Altro che “Pinocchio” Renzi e quei “pallonari” di Repubblica!
Buona lettura
Gavrilo
Sarebbe una notizia che rientra nella norma e passa pressochè inosservata, quella della titolare di un noto ristorante della zona di Udine che per sua sbadataggine, si fa infettare il computer dall’ormai conosciutissimo virus CryptoLocker, (ne parlarono anche a Striscia la Notizia alcuni mesi fa).