Ecco il link dove viene trattato in maniera approfondita la sentenza con cui l’Unione europea risponde ai quesiti di applicabilità dell’IVA sugli scambi in bitcoin. (altro…)
Con l’operazione denominata Cryptowash la Polizia Postale di Udine, coordinata dalla Procura distrettuale di Trieste, ha messo fine all’ attività dei criminali informatici attraverso il ransomware Cryptolocker che ha colpito numerose attività commerciali anche in Friuli ed addiritura i pc di due magistrati della Procura di Udine, come ho riportato precedentemente proprio su questo blog . Il malware, com’è noto, una volta eseguito sul proprio personal computer, cripta in maniera progressiva decine di tipologie di file in esso conservati rendendone impossibile la fruizione se non dietro il pagamento di una somma in bitcoin per lo sbloccaggio. Solo pagando l’utente può ricevere la chiave che consentirà di decodificare i propri file.
Nel bel mezzo della crisi finanziaria in corso, la Grecia blocca le operazioni di pagamento online con carte di credito e di debito nazionali. Accade ciò a seguito dell’introduzione del limite di prelievo Bancomat fino a 60 euro/$67 , ed alla chiusura delle banche per una settimana nel paese , insieme alla forte preoccupazione sull’abbandono dell’euro come moneta corrente. Con queste restrizioni in vigore è ormai evidente che i greci si stanno rivolgendo al bitcoin come sistema per salvare i propri risparmi .Le carte di credito e di debito greche collegate con i negozi internazionali online sono state bloccate. Un esempio lo hanno avuto i frequentatori dell’ iTunes greco che hanno visto presentarsi il messaggio ” Pagamento rifiutato” quando hanno tentato di scaricare un app gratis o a pagamento, con la richiesta di aggiornare il proprio metodo di pagamento. Un messaggio identico a quello che si riceve quando non ci sono fondi sulla carta o questa è scaduta.Le stesse restrizioni ai pagamenti online significano che le carte greche non possono essere usate per acquisti su Amazon o qualsiasi altro negoziante online che fin qui era utilizzato da clienti greci. Le restrizioni coinvolgono anche gli account Paypal . Solo i conti iTunes greci aperti fuori dal suolo/internet provider nazionale riescono ad essere utilizzati e possono trasferire denaro utilizzando Paypal. (altro…)