BITCOIN QUANTUM FUD, LA BUFALA DEL COMPUTER QUANTISTICO CHE DISTRUGGERA’ BITCOIN

Di Christian Palusci 14/12/2025

Se dovessi nominare la barzelletta dell’anno per il 2025, sceglierei quasi sicuramente il quantum FUD:

“Quando arriveranno i computer quantistici, Bitcoin collasserà!”

La realtà è che la quasi totalità di chi ne parla non ha la minima idea di cosa stia dicendo.

Però un po’ di FUD su Bitcoin fa figo, quindi click ed engagement a sforzo zero.

Partiamo da un punto talmente banale che nessuno nel coro del panico sembra voler considerare:

se mai qualcuno dovesse davvero controllare un computer quantistico capace di rompere ECDSA, Bitcoin sarebbe l’ultimo dei nostri problemi.

Un CRQC reale (Cryptographically Relevant Quantum Computer), non la fantascienza dei convegni accademici, metterebbe in ginocchio l’intero mondo digitale.

Con un CRQC puoi falsificare certificati SSL, impersonare governi, banche e aziende, violare lo schema di sicurezza di qualunque conto bancario, aprire e svuotare account in qualsiasi istituto finanziario, compromettere la rete Internet a livello strutturale e distruggere l’intera infrastruttura PKI che sostiene la civiltà moderna.

A quel punto, credetemi, il prezzo di Bitcoin diventa una nota a piè di pagina.

E poi c’è un altro dettaglio che i profeti del terrore quantistico continuano inspiegabilmente a ignorare: Bitcoin è uno dei sistemi più semplici al mondo da aggiornare.

Un soft fork, una nuova curva di firma post-quantum, un periodo di migrazione e via.

Gli utenti si muovono autonomamente, i nodi si aggiornano e il network evolve.

Provate a fare la stessa cosa con l’intero sistema bancario globale: carte, POS, certificati, server legacy, database vecchi di vent’anni.

Non basterebbe un decennio.

Paradossalmente, Bitcoin evolve più velocemente e in modo più coordinato di qualsiasi infrastruttura tradizionale.

È esattamente ciò che Adam Back e tanti altri che capiscono davvero di cosa parlano ripetono da mesi.

Quindi va bene affrontare il tema, studiare i BIP e prepararsi per tempo.

Ma basta con questa narrativa da “fine del mondo” su Bitcoin.

La verità è che il rischio quantistico è sistemico, non Bitcoin specifico.

E se mai dovesse arrivare davvero, Bitcoin sarebbe probabilmente una delle poche strutture digitali capaci di aggiornarsi in tempo utile.

In sintesi, il quantum FUD è una buffonata.

E sinceramente sono stufo di sentirne parlare come se fosse dietro l’angolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *