PayPal : i suoi commercianti da oggi accettano Bitcoin – Coincryptonews 10 aprile 2015

btc-paypal

In un lungo comunicato del SEC di oggi, Paypal ha stabilito che i suoi commercianti possano da ora cominciare ad accettare bitcoins. Come riporta il testo originale del comunicato:

Paypal, positivo sul Bitcoin

Un commerciante in genere può aprire un conto standard PayPal e iniziare ad accettare pagamenti tramite PayPal in pochi minuti. La maggior parte dei negozi online può partire  rapidamente e senza investimenti in hardware nuovi o specializzati. La nostra piattaforma di pagamenti è in continua crescita con una varietà di servizi a valore aggiunto progettati per aiutare le aziende di ogni dimensione a gestire il loro flusso di cassa, la fatturazione ai clienti, i pagamenti di bollette, e ridurre la necessità per i commercianti di ricevere e memorizzare le informazioni sensibili finanziarie  dei clienti. Per il nostro servizio standard, noi non facciamo pagare ai commercianti alcun tipo di installazione o commissioni ricorrenti. Un negozio può anche utilizzare Braintree per cominciare ad accettare pagamenti con carte di credito o di debito, PayPal, Venmo, o valute digitali come il Bitcoin, o altre soluzioni di pagamento con una singola integrazione.

A settembre 2014, PayPal ha annunciato che avrebbe accettato Bitcoin a mezzo integrazione di Braintree, e lo stesso mese ha annunciato partnerships con Coinbase, BitPay e GoCoin. Attraverso l’ Hub dei pagamenti PayPal  i mercanti avrebbero potuto utilizzare  APIs personalizzabili per integrare il  Bitcoin nei loro negozi per i beni digitali  . All’epoca, fu pubblicato un video che accennava all’integrazione con il  Bitcoin.

PayPal_Bitcoin_Integration

L’ AD di eBay  John Donahoe nel 2014 già affermò  che il Bitcoin avrebbe giocato un “ruolo importante” nei piani di eBay prima che le due società si accordassero per una scissione dovuta al cambiamento del panorama nei pagamenti digitali.

“PayPal sta giocando un ruolo da intermediario, ma il costo sarà lasciato al commerciante e al processore di pagamento’, ha detto Scott Ellison, senior director di strategia aziendale sulla competizione di Paypal, al momento dell’annuncio originale.

La società di pagamenti digitali  si dividerà  dalla consorella, eBay, Inc., in maniera effettiva a partire dalla fine del 2015.  Così eBay scrisse sulla divisione in un documento:

Lo scenario del commercio e dei pagamenti sta rapidamente cambiando è ogni singolo business si trova ad affrontare differenti sfide e situazioni di concorrenza. Di conseguenza, nel settembre 2014 il Cda ha deciso di separare i due business. Come società indipendenti, ci aspettiamo che t eBay e PayPal siano più incisive e forti, e più concentrate e competitive come società nei loro rispettivi mercati. eBay e PayPal beneficeranno così di un aggiuntiva agilità e flessibilità per perseguire nuove opportunità di mercato e partnership.

Che PayPal will persegua per il futuro una politica più aggressiva con il  Bitcoin è ancora da vedersi.  Nel 2014, esprimendo opinionea proposito di norme valutarie sul Bitcoin , la società  si espresse così in Senato Australiano:

“Mentre la valuta in se stessa non dovrebbe essere regolamentata, e le transazioni tra privati senza l’assistenza di intermediari non dovrebbero neppure esserlo, le società che forniscono un servizio finanziario per la trasmissione, la vendita o l’emissione di valuta digitale come pure per il cambio con altre valute come il dollaro australiano, dovrebbero essere regolamentate in maniera simile a quanto già avviene per altri servizi di pagamento…  Tali regolamenti, tuttavia, dovrebbero essere adattati a riconoscere i dettagli specifici di come le diverse valute digitali funzionano, soprattutto le valute digitali ‘decentralizzate’ che non sono controllati da un emittente specifico.”

Updated: April 10, 2015 at 8:22 am CET.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.