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Bitcoin scaling : perchè le transazioni bitcoin restano sospese

Moltissimi utilizzatori di bitcoin, soprattutto quelli nuovi e/o meno esperti, mi interpellano sempre più spesso perchè si trovano a fare i conti con transazioni che vengono confermate con sempre maggiore ritardo e che restano in sospeso  per giorni e giorni prima di essere finalizzate e permettere l’ulteriore spesa/invio di quei bitcoin. Tutto ciò dipende dal funzionamento stesso del bitcoin e  dall’aumento esponenziale del numero di transazioni sulla rete Bitcoin (Blockchain) che segue anche l’impennata del valore di quotazione della criptovaluta negli ultimi mesi e la sua sempre maggior richiesta e diffusione globale. Bisogna quindi fare attenzione a settare la giusta fee (commissione ) per i miners che validano le transazioni. Il + delle volte il vostro wallet lo fa in modo automatico, ma non sempre è sufficiente. Per questo motivo vi conviene forse dare un occhiata allo status della rete blockchain in tempo reale e settare manualmente le fees in modo che  che la transazione non resti a lungo tempo sospesa senza essere “lavorata” dai validatori/miners.

La brutta notizia è che non c’è molto che si può fare una volta che ci si accorge che una specifica transazione resta nel limbo (si è arrivati fino a 250.000 transazioni in ritardo e non confermate).

Un tentativo di sbloccare la situazione lo si può trovare QUI, o anche QUI,  ma già vi dico che non sempre funziona, soprattutto nei periodi di maggior traffico e intasamento della blockchain. La situazione e alcuni suggerimenti sono state trattati  in italiano sul forum mondiale delle criptovalute Bitcointalk ma la soluzione, che pur esiste, realmente non è alla portata del normale utilizzatore, ma solo dall’intervento degli sviluppatori ufficiali del bitcoin e da un’ accordo equilibrato che salvaguardi realmente gli interessi di tutte le parti in causa :  sviluppatori, minatori/verificatori, mercato . Senza il consenso a stragrande maggioranza di tutti, seguendo il protocollo e l’algoritmo voluto dal suo creatore Satoshi Nakamoto, i rischi di fallimento diventano drammaticamente alti.

Cosa si può quindi fare, oltre ad aspettare che il dibattito attorno a questo problema (già da un paio di anni in atto) si risolva e  possano essere attuate le soluzioni attualmente disponibili?

Attualmente si può solo cercare di prevenire il problema, pagando preventivamente delle fees  (commssioni) più alte rispetto a quelle che normalmente si pagano ai miners (i nodi che verificano la validità e autenticità delle transazioni bitcoin) in sede di invio dei bitcoin. Questa funzione viene normalmente svolta in maniera automatica dai wallet che utilizziamo per inviare bitcoin e, quelli più aggiornati, dinamicamente regolano le fees da mandare a seconda dell’intasamento della blockchain. Quella di aumentare manualmente le fees di transazione , sottolineo, trattasi di una efficace misura preventiva che però non vi darà lo stesso la certezza assoluta di evitare il problema nei momenti di peggior congestione. I costi di transazione possono in questi casi crescere fino a diversi euro per ogni invio e restano comunque normalmente troppo alti. L’ attuale situazione è ad un punto critico perchè premia di fatto i miners che oltre ad incassare le fees, possono scegliere quali transazioni includere nel prossimo blocco da verificare lasciando perciò quelle ” più poverelle” fuori ed in sospeso a tempo indeterminato. L’unica consolazione  è che quei bitcoin sospesi non andranno persi, alla fine  verranno confermati nel wallet destinatario e solo in poche determinate occasioni (se le fee son state per esempio settate a zero) ritorneranno in quello originario (di partenza), al massimo dopo 72 ore ( 3 gg max).

Bitcoin Scaling Problem, ExplainedPer chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento, (grazie al blog Ethereum Italia da cui il seguito di questo articolo è tratto)  il nodo cruciale del dibattito dipende dall’arbitrario protocollo che limiterebbe la dimensione massima del blocco nella Blockchain di Satoshi Nakamoto.

I blocchi di Bitcoin sono una collezione di registri delle transazioni nel network di Bitcoin. Questi vengono aggiunti dai miners alla fine della Blockchain, circa ogni 10 minuti. Adesso, la dimensione media di ogni blocco aggiunto ha raggiunto 1 MB ovvero la dimensione massima.

La dimensione massima attuale era stata creata dall’ideatore, Satoshi Nakamoto, come misura antispam agli esordi. Limitando ad un massimo di 1MB a blocco, Satoshi aveva ipotizzato che tale dimensione potesse prevenire l’attacco del network da malintenzionati. Questo vuol dire che se un minatore trova una transazione più pesante dei MB limite, questa verrà negata. Questo però limita il numero di transazioni nella Blockchain. Alcuni della comunità di Bitcoin stanno ipotizzando di voler aumentare il peso limite attraverso una Hard Fork. L’enorme numero di transazioni non verificate e negate hanno infatti generato una lentezza nel network, incrementando il tempo medio, 15 minuti (anzichè i normali 10 minuti), per ogni blocco confermato, e anche un costo maggiore di fees per le transazioni. Ovviamente questo ha anche un human cost, perché rende meno praticabile l’utilizzo della blockchain di Bitcoin per usi commerciali.

Dimensione media del blocco nella Blockchain di Bitcoin nel tempo

Barry Silbert (Digital Currency Group), Roger Ver (Bitcoin.com) and il maggiore miner Jihan Wu (Bitmain) e Valery Vavilov (BitFury), hanno raggiunto un accordo durante il CONSENSUS a New York qualche settimana fa: una Hard Fork che sposta il limite del blocco ad un peso massimo di 2MB. Anche Gavin Adresen, uno dei maggiori developer, ha affermato che la dimensione del blocco dovrebbe essere aumentata attraverso una Hard Fork.

Ovviamente, un’aumento del peso del blocco va a creare un impatto negativo tra i nodi e nei miners della comunità. Infatti, se il peso dovesse aumentare, questo porterebbe ad una maggiore centralizzazione dei miners, ovvero solo pochi miners avrebbero una potenza di calcolo (per risolve gli HASHES) sufficiente per riuscire a minare blocchi di 2MB, avendo inoltre come effetto complementare una uscita dal “mercato” di diversi nodi e miners. Altri sono molto scettici nell’utilizzare una Hard Fork nel network, la quale potrebbe compromettere la sicurezza dell’intera catena di blocchi passati.

Lo stesso problema di scaling viene trattato   e approfondito ulteriormente da questo articolo di Cointelegraph  in lingua originale .

Concludo dicendo che parrebbe che la soluzione  decisiva  sia ormai di massima urgenza  e pare finalmente che l’iter sia stato attivato (Lightening network,  SegWit2x,  BIP 148 UASF, come e quale? )dai programmatori  di Bitcoin Core (gli sviluppatori ufficiali), ma sulla certezza di ciò,  di come avverrà e su come comportarsi , mi riservo di scrivere quando ci sarà delle conferme definitive. Restate collegati…

Le 4 tipiche truffe del Bitcoin : mining, investimenti, wallet ed exchanger

Beware: 4 Typical Bitcoin Scams in Mining, Investment, Wallets, Exchange

Abbiamo raccolto 4 tipiche truffe per ricordarvi che il Bitcoin è come il contante e che bisogna prendersene cura come con il denaro vero: ponendo attenzione.  La maggior parte delle frodi e truffe non accadono a causa della tecnologia impiegata, ma piuttosto della avidità e della poca sensibilità da parte degli utenti.

C’è qualcosa nel Bitcoin che attira tutti i tipi di artisti della truffa e delle frodi. Esso ha anche il potere di trasformare agenti dei servizi segreti in ladri.

I sevizi segreti fanno i ladri

Nel dicembre 2015 l’ex Agente dei servizi segreti Shaun Bridges è stato condannato a quasi sei anni di carcere dopo essersi dichiarato colpevole di accuse di riciclaggio di denaro e depistaggio in connessione con il furto di più di $ 820.000 in Bitcoin da conti collegati a Silk Road . Ora il governo degli Stati Uniti ritiene che egli possa essere stato coinvolto in altri furti sempre collegati al famoso e defunto mercato nero online:

“… Gli Stati Uniti sono recentemente venuti a conoscenza di ulteriori furti di bitcoin dai conti dei servizi segreti, portando il governo a ritenere che Bridges, in associazione con gli altri, sia l’autore di questi furti.”

Il giudice distrettuale Richard Seeborg, che ha presieduto il caso, ha osservato che da quello che si poteva intuire, questo crimine era  motivato da pura avidità. ‘Non si giustifica in altro modo questo caso’, ha detto..

L’avidità e l’ingenuità attirano i malfattori

Perché il Bitcoin attira i malfattori? Molto semplicemente a causa della sua stessa natura. È possibile rimanere anonimi durante lo svolgimento di transazioni in Bitcoin e non vi è alcun meccanismo di chargeback incorporato nella moneta virtuale. Vorremmo qui sottolineare la  parola “valuta” perché è del tutto simile a pagare con denaro contante. Disconoscimento dei pagamenti  e chargeback sono dominio del denaro contante, non del bitcoin.

Uno studio realizzato da ricercatori presso il Southern Methodist University in Texas, nel gennaio 2015 rivela una grande quantità di truffe in Bitcoin con migliaia di vittime tra le persone comuni. La ricerca è stata condotta da Marie Vasek e Tyler Moore e si intitola “Non c’è  “pappa gratis” , anche utilizzando Bitcoin” : un monitoraggio sulla popolarità e sui profitti derivanti da truffe di criptovaluta. La ricerca ha rivelato 41 grandi truffe  verificatesi tra il 2011 e il 2014 in cui 13.000 vittime sono cadute preda di siti Web fraudolenti.  La quantità di denaro perso in questo periodo è stato di circa 11 milioni di dollari in una stima che possiamo definire prudenziale .

Tipiche truffe da  Bitcoin

Abbiamo esaminato i risultati di Marie Vasek e Tyler Moore e di seguito ci sono le loro scoperte chiave. L’elemento comune tra tutte queste truffe, tuttavia, è l’avidità e ingenuità da parte degli utenti:

1. Programmi di investimento in Bitcoin : Se è troppo bello per essere vero, probabilmente non è vero. Il vecchio adagio funziona oggi come  in passato. Le persone sono spesso influenzate dall’avidità e accettano promesse di rendimenti più elevati di quanto logicamente possibile sui loro depositi, .

Si dovrebbe perciò essere cauti su portafogli che offrono rendimenti troppo elevati sui depositi presso di loro o se qualche programma di investimenti vi dà  più ritorni rispetto ai tassi di mercato prevalenti.

2. Truffe da Bitcoin Mining : Un sacco di operazioni di  mining sono accusate di essere truffe, ma per restringere il campo di definizione  delle truffe da mining si possono descrivere come operazioni, che prendono una commissione per estrarre Bitcoin a vostro nome, ma invece non pagano alcunchè. Il Cloud Mining è in particolare quella maggiormente nell’occhio del ciclone. I ricercatori Moore e Vasek:

“Active Mining e Ice Drill sono operatori che hanno accettato denaro per costruire presumibilmente ASIC e condividere i profitti, ma poi non li hanno  mai distribuiti. AsicMiningEquipment.com e Dragon-Miner.com sono invece siti web fraudolenti  di mining ed e-commerce .”

3. Truffe da Bitcoin Wallet : Essere borseggiati da sicuramente fastidio ma farsi vaporizzare i soldi sotto il  naso è semplicemente brutale. Il tipico modus operandi dei portafogli truffa è che la vittima depositi Bitcoin in un tale portafoglio e quando raggiunge una certa soglia il denaro viene trasferito al portafoglio del truffatore. Nelle sue analisi di portafogli Bitcoin fraudolenti , la relazione afferma che:

‘Siamo stati in grado di analizzare tre di questi servizi (Onion Wallet, Easy Coin, e Bitcoinwallet.in), in cui tutti i trasferimenti delle vittime sono state infine confluiti allo stesso indirizzo detenuto dal truffatore. Queste truffe particolari si pubblicizzano offrendo un servizio di miscelazione dei bitcoin che esalta l’anonimato dei clienti. In realtà, tutti e tre i servizi sembrano essere gestiti dallo stesso truffatore, perché i trasferimenti finali vanno tutti direttamente allo stesso indirizzo Bitcoin. ”

4. Truffe da Bitcoin Exchanger : Il cambiavalute (Exchanger) è il punto di entrata nell’universo Bitcoin e molte vittime di truffe sono attratte da tassi di cambio  bassi e particolarmente convenienti, da promesse di anonimato o offerte come PayPal o  carte di credito che gli exchanger usuali non possono offrire.

Una volta che la vittima effettua il pagamento per l’acquisto di Bitcoin, essa non riceverà mai la criptovaluta corrispondente restando letteralmente a bocca asciutta. La maggior parte degli exchanger fraudolenti sembrano avere una vita breve.

2 ragioni e tre modi per saltare gli exchanger bitcoins – Cointelegraph

2 Reasons and 3 Ways to Ditch Bitcoin Online Exchanges
Tratto e liberamente ampliato** dall’articolo di Joël Valenzuela – Cointelegraph.com – 01/03/2016

Gli exchanger o piattaforme di scambio criptovalute, hanno sicuramente avuto un ruolo importante nei primi giorni del Bitcoin, e continuano a tutt’oggi ad essere ampiamente utilizzati per il loro acquisto e la loro vendita . Tuttavia, essi non sono privi di inconvenienti, e alcuni utenti cercano metodi alternativi per ottenere  Bitcoin. Gli utenti cercano di evitare scambi per due motivi principali:

Privacy

Le piattaforme exchanger centralizzate chiedono agli utenti di rivelare la loro identità e presentare ulteriori dati personali. Secondo Josh Harvey, co-fondatore di Lamassu, ciò è sufficiente per dissuadere più di qualcuno dal servirsene.

“Gli exchanger on-line sono regolamentati e richiedono un processo di registrazione lungo che coinvolge un sacco di scartoffie e la presentazione di documenti privati ​​sensibili. Chiunque utilizzi tali servizi sa bene che queste informazioni sono al sicuro, ma accessibili al Governo.”

Transazioni istantanee

Le transazioni attraverso le piattaforme di exchanger online non sono per niente  istantanee. Oltre al processo di registrazione iniziale , le operazioni prendono  tempi aggiuntivi per elaborare i dati e dare l’approvazione. Per fare un esempio secondo Eric Grill di CoinOutlet, potrebbero volerci 5-7 giorni lavorativi per essere operativi con  Bitstamp, escluse le procedure iniziali di antiriciclaggio (AML / KYC).

Il dealer e operatore BTM Luca Dordolo sostiene che i tempi siano ancora più lunghi .

“ Considerando i tempi di registrazione e quelli di verifica e approvazione della conformità alle normative internazionali antiriciclaggio AML/KYC da effettuarsi, significa perdere almeno e nel migliore dei casi, una settimana/10 giorni lavorativi per essere pronti ad operare con un exchanger.”

Tre sono i metodi alternativi individuati per ottenere Bitcoin senza gli svantaggi delle piattaforme exchanger:

**Per quegli utenti che utilizzano i bitcoin in maniera estemporanea  per fare piccoli acquisti, scommesse, gioco  online od anche che acquistino importi più consistenti a scopo investimento e speculazione, diventa alla fine più veloce, immediato, sicuro e rispettoso della privacy, servirsi dei BTM, ove ve ne fossero nelle immediate vicinanze, o di un dealer fidato per scambi rapidi di persona od online.

BTM (Bitcoin Bancomat)

Secondo Dordolo, l’utilizzo di BTM come il suo Lamassu abilita “la possibilità di acquistare Bitcoins anonimamente e nella maniera più sicura e veloce.”     Grill considera la natura istantanea delle transazioni assere il più grande vantaggio dei BTM .

“Non devi fare bonifici oltreoceano o internazionali (che costano!) o collegare un tuo conto bancario a un exchanger, semplicemente ci metti le  banconote e ricevi i tuoi bitcoin istantaneamente.”

A parere di Grill, la maggior barriera all’uso dei BTM, quella di trovarne uno vicino, sta rapidamente scomparendo.

“Sta diventando sempre più facile. Coinatmradar.com, Airbitz e altri siti o directory li rendono  più facili da trovare, e siccome se ne stanno istallando sempre di più, sarà sempre più facile accedervi per la gente come già fanno con i bancomat tradizionali  (che la gente preferisce usare piuttosto dello sportello cassa in banca).”

Meetup locali

 Frequentare un meetup locale di appassionati di criptovaluta può essere agevole per trovare un acquirente o il venditore per un acquisto di Bitcoin di persona . Secondo Harvey, questo elimina le due principali preoccupazioni di utilizzare le piattaforme on line centralizzate.

“ Penso sia una questione di privacy e convenienza … I processi di accesso agli exchanger portano via tempo e i nuovi utenti  potrebbero dover aspettare giorni o settimane prima di poter comprare bitcoin. Con un meetup devi solo farti vedere con i soldi e cambiare al volo in bitcoin.”

Peer-to-peer exchangers

Un’ alternativa agli exchanger online centralizzati sono quelli peer-to-peer, che lavorano facilitando la connessione tra compratori e venditori  online in maniera semplificata che ricorda quella dei meetup locali . Robert Genito, CEO di Genitrust, dice che questo è un miglioramento rispetto agli scambi tradizionali, che sono sempre troppo complicati per l’utente medio e casuale .

“ La maggioranza dei clienti con cui ho parlato non riescono neanche a capire come utilizzare gli exchanger tradizionali. La maggior parte di loro non fanno trading giornaliero come hobby, e questi siti sono completamente diversi da ciò che si aspettano per comprare Bitcoin. La gente si aspetta semplicemente di dire quanta valuta a corso forzoso ( euro dollari sterline) sta cercando di spendere e poi vedere quali siano le opzioni -. Un po’ come lavorano Travelcity e Expedia”

Genito aggiunge che gli exchanger decentralizzati possono velocizzare il processo di acquisto di bitcoin on line .

“Il primo vantaggio nell’utilizzo di servizi come  Wall of Coins è la velocità e il costo. Ottieni i Bitcoin che hai ordinato immediatamente dopo che il pagamento è verificato e lo stesso per avere i soldi per i tuoi bitcoin. Con tutte le piattaforme exchanger devi aspettare minimo ore per avere i bitcoin. Con qualcuno di loro addirittura giorni. Per quanto velocemente la quotazione del Bitcoin si muove, nessuno ha tempo di aspettare così a lungo.”

** Gli ampliamenti e le considerazioni personali sono scritti in corsivo

CAMBIARE Bitcoin CON UN PRIVATO – Consigli e regole da seguire

Cambiare in Bitcoin – Quanto vi costa realmente e perchè

(lo so, è lungo, ma vale la pena di leggerlo fino in fondo)
10 Aprile 2015 (aggiornato il 04/05/2021)
Premesso che in Italia attualmente non vi è una normativa che regolarizzi la professione di cambia-criptovalute, questo post è tratto da una recente mail in cui mi si chiedeva quali fossero le commissioni che vengono applicate da questi soggetti (privati che operano come “cambiavalute”) sul cambio tra euro e bitcoin . Nel cercare di dare una risposta il più possibile esaustiva e comprensibile a chi si avvicina ora al mondo delle criptovalute e vuole acquistare bitcoin, ho pensato di pubblicare questo lungo articolo qui sul mio blog ed esaudire così le richieste dei moltissimi utenti che spesso lo chiedono. Qualora riscontraste errori o desideraste approfondire, non avete altro che contattarmi.
Il prezzo finale dei bitcoin o altre criptovalute dipende da molti fattori.

Partiamo dal fatto che il bitcoin non ha un ente regolatore che ne stabilisce il valore di quotazione, ma dipende dal mercato puro. Vale cioè quanto uno è disposto a cederli e a quanto un altro è disposto a spendere per acquisire bitcoin. Solo quando domanda e offerta si incontrano avviene la transazione. Il bitcoin è oggi presente in quasi 18,193 milioni di pezzi (31 gennaio 2020) e sappiamo che ne saranno prodotti  max 21 milioni entro il 2140. Stime del 2019 reputano che ci siano ancora solo tra i 13 e i 25 milioni di utilizzatori di criptovalute in tutto il mondo . Il numero di chi usa bitcoin sta crescendo in maniera rilevante anno dopo anno, ma la quantità circolante resta sempre limitata, il che significa, per una semplicissima regola di mercato, che il suo valore è destinato a crescere vertiginosamente nel tempo.

Miners’ Fees ( agg. maggio 2021)

Non voglio soffermarmi qui sul processo di mining, cioè di creazione di nuova moneta bitcoin attraverso la validazione delle transazioni, in quanto a parere di molti, un affare ormai fuori dalla portata del “fai da te” o “del fatto in casa” ed ormai puramente operazione industriale che coinvolge investimenti importanti. Quanto è utile sapere invece è che le miners’ fees, ovvero le commissioni pagate per la velocità con cui la propria transazione viene validata e quindi, per la velocità con cui chi riceve i bitcoin può fruire degli stessi inviandoli a sua volta, sono drasticamente aumentate ( + che decuplicate) dopo l’halving del maggio 2020. Ciò è dovuto sia dal dimezzamento dei premi dei minatori stabilito dall’algoritmo bitcoin (da 12,5 BTC a 6,25 BTC creati ogni blocco validato), che dall’aumento conseguente del valore del bitcoin che è quintuplicato solo nell’ultimo anno! La conseguenza è che, in particolari momenti di forte richiesta e intenso traffico delle transazioni sulla rete blockchain, le sole miners fees possono arrivare a 25€ e oltre per transazione con priorità standard ( cioè transazione validata e fruibile entro un’ora). Costi che, per chi ha bisogno di fruire di una cifra modesta (es. 50-100 €) in bitcoin in tempi certi,  incidono pesantemente. L’alternativa può essere scegliere una bassa priorità ( e quindi pagare di meno le miners fees) ed aspettare poi anche alcuni giorni per poter a propria volta fruire di quei bitcoin. La priorità con cui poter fruire i bitcoin che riceverete dal vostro fornitore di fiducia, va concordata al momento della transazione , così come la cifra in BTC da inviare ai miners, per non rischiare dei veri e propri salassi e magari credere erroneamente che è il dealer che vi sta fregando.

Le piattaforme di scambio o EXCHANGERS

Il bitcoin oggi è scambiato con tutte le valute esistenti al mondo su circa 20 mila mercati/piattaforme di scambio, chiamate exchanger. Queste piattaforme non sono altro che  siti internet dove si svolge il mercato di scambio del bitcoin con le diverse valute, ma che difficilmente  hanno requisiti o riconoscimento legale o finanziario, non sono cioè banche o istituti finanziari che possano garantire i depositi in valuta corrente (fiat) o in bitcoin. Nonostante la maggior parte degli exchanger cerchino oggi di adeguarsi e chiedano all’iscrizione, l’esposizione di dati personali e finanziari, seguano le  normative principali in campo finanziario, l’AML (Anti Money Laudering – antiriciclaggio) e KYC (Know Your Customer) ed infine quasi tutti adottino misure di sicurezza antipirateria molto stringenti, la quasi decennale storia del Bitcoin rimane tuttavia costellata da crack finanziari + o – clamorosi di queste piattaforme che falliscono perchè hackerate (piratate), avendo quindi subito ingenti furti che non riescono a coprire, o perchè  chi le amministra letteralmente fugge con il denaro degli utenti nel momento ritenuto più opportuno (exit scam). Quando ciò accade, per la quasi totalità dei casi, non esiste alcun rimborso per gli utenti che subiscono perdite. Tenere soldi o criptovalute su queste piattaforme (cosa che i dealers sono costretti a fare per assicurare il cambio a chi lo richiede) è quindi in assoluto la più alta fonte di rischio accertata nel mondo delle criptovalute!!

I fornitori, cambiavalute privati o “dealers”

  L’iscrizione a queste piattaforme e le tempistiche richieste, l’esposizione dei dati, il deposito iniziale e i rischi descritti per il reperimento di quella che può essere definita l’oro delle monete elettroniche e che per le sue qualità è paragonabile solo al metallo giallo o alla moneta contante, contribuiscono così alla diffusione di un mercato di scambio secondario  più snello che è quello dei dealers  che soddisfa così una richiesta veloce e  crescente di criptovaluta. Il dealer è solitamente un privato che legalmente si può considerare un collezionista che compra e scambia la sua collezione senza vincolo alcuno se non la passione per ciò che sta collezionando. Non parliamo quindi di professionisti o soggetti fiscali a cui si può richiedere fattura, scontrino o ricevuta per l’acquisto.   Ovviamente la possibilità di acquistare bitcoin in grosse somme ma anche cifre modeste  da un dealer in tempi rapidi e con modalità anche anonime (per insita natura delle criptovalute stesse e delle loro transazioni), comporta  l’aumento del valore della criptovaluta stessa.  Insomma, da qualsiasi parte possiate rivolgervi non acquisterete mai criptovaluta per il prezzo in cui l’avete vista quotata nemmeno dal sito dove la quotano.

Volatilità della quotazione  bitcoin

Diventa quindi un fattore determinante, vieppiù ai fini della formazione del prezzo finale, la volatilità della quotazione della criptovaluta.  Pur se l’andamento intraday del bitcoin sia meno tumultuoso rispetto ai primi anni di vita, non si può negare che il bitcoin possegga una estrema volatilità che lo porta a frequenti momenti improvvisi di crescita (anche del 10-20% nel giro di poche ore) e di altrettante cadute. Di certo essendo relativamente recente, non essendoci quindi uno storico solido su cui fare riferimento, è molto difficile fare previsioni sull’andamento futuro di tale criptovaluta  pur che per certo, non potendo inflazionare, il suo valore è destinato solo a salire nel tempo, ma possono capitare ancora innalzamenti o cadute verticali di valore della quotazione, anche nella stessa giornata, dovute a notizie di rilievo che la coinvolgono o addirittura semplici rumors o speculazioni. Sullo scambio “al dettaglio” ciò ha un impatto visibile, perchè il dealer si ritrova a gestire una quantità di bitcoin acquisita che potrebbe essere fruttifera o no a seconda della quotazione del bitcoin al momento della sua cessione in frazioni.

Formazione del prezzo finale. Quali le basi?

Più che la quotazione di una singola piattaforma exchanger su cui il collezionista/dealer ha acquistato, viene presa come valida per la formazione del prezzo finale di vendita, la media della quotazione dei bitcoin scambiati con la stessa valuta fiat (es. euro), o con altre criptovalute) su più piattaforme. Il sito di riferimento per la stragrande maggioranza degli operatori è coinsmarketcap.com ma ve ne sono altri come www.bitcoinaverage.com, www.preev.com o www.coinmill.com e ognuno guarda caso, ha una quotazione media diversa perchè sono presi in considerazione fattori differenti per la sua formazione.  E’ pertanto impossibile quantificare in percentuale quando la base di quotazione non è nè unica nè ufficiale. Diventa una presa in giro se non viene  stabilito prima quale sia la base  su cui si applica ( il mio 7% potrebbe equivalere al 10% di un altro dealer o al 5% di un altro ancora solo cambiando la quotazione di base…).

Altri fattori. Quantità e metodo di pagamento

Altri fattori che incidono sul prezzo finale nell’acquistare bitcoin, è sicuramente la quantità scambiata. La possibilità di cambiare piccole somme in tempi rapidi, operazione non realizzabile sulle piattaforme exchanger, incide sul valore finale proposto dal dealer. Allo stesso modo, vista la scarsa disponibilità di bitcoin in circolazione dovuta anche alla limitata produzione, quantità elevate di bitcoin comportano difficoltà, tempistiche, rischi ed esposizioni maggiori che vengono quantificate con un maggior valore  da parte dei dealers. Per quanto riguarda invece le modalità o gli strumenti di pagamento va ricordato che tutti i sistemi di pagamento elettronici (Bonifico SEPA, Paypal, Neteller, Skrill, Postepay, Superflash, Ukash, Payza, Okpay ecc), per normativa internazionale, oltre ad essere tracciabili, sono tutti reversibili per (più o meno) giustificato motivo, fino a 180 giorni dopo la transazione. Il bitcoin invece, seppur valuta elettronica ,si comporta esattamente come il denaro contante: anonimo e irreversibile. Dopo aver compiuto la transazione cioè, non è possibile dimostrare il possesso di quelle banconote (o bitcoin) che si sono scambiate e riaverle indietro se non restituite da chi le ha ricevute. Questa differenza e questo sbilanciamento espone i dealers a numerose truffe, con diversa facilità di realizzazione a seconda del metodo di pagamento utilizzato. Più alto è il rischio del dealer quindi, più alto sarà il valore che darà alle sue criptovalute.  Questo è anche uno dei motivi per cui i bitcoin non vengono mai inviati prima della ricezione del controvalore. Da ultimo, e sempre legato alla volatilità nel breve termine che il bitcoin ha , nel  prezzo finale applicabile ad un cambio valuta (anche quelle digitali), va considerato anche l’orario e la giornata in cui si effettua il cambio. Ciò è legato al fatto che il dealer, per garantirsi di ripristinare le proprie scorte  di criptovaluta in maniera stabile è costretto a usare sistemi di pagameto standard e strumenti come il bonifico bancario, che funzionano in giornate ed orari ben precisi.  Acquisire criptovalute da un dealer fuori dai canonici orari bancari potrebbe quindi costarvi di più rispetto al solito.

*Volendo entrare nello specifico ed esemplificare, per ordini fino a un certo minimo in euro ( ogni dealer ha il suo) la “commissione” sulla quotazione ufficiale potrebbe essere fissa (es. 5-10€ ), mentre per cifre superiori, varierà a seconda dei rischi e delle condizioni citate nel presente articolo.

Per tutti i pagamenti ONLINE in valuta fiat, (Bonifico SEPA, Bancoposta, Paypal, Neteller, Skrill, Postepay online o da app, Superflash, Ukash, Payza, Okpay ecc)ID CONFIRMATION PHOTO di qualsiasi cifra si tratti, il dealer ha necessità di assicurarsi della vostra identità e la corrispondenza di questa con lo strumento di pagamento che userete nella transazione. Per chiarezza , ciò significa che prima ancora di chiedere prezzi , fee o altro, se è vostra intenzione eseguire un pagamento online, e solo per la prima volta,  invierete un vostro selfie (foto autoritratto) con un documento di identità leggibile in mano ed un foglietto con la scritta “Solo per l’uso di gavriloBTC” riportante la data odierna. In aggiunta, dovrete inviare la foto/schermata del profilo utente del conto da cui pagate dove si possa leggere gli stessi dati riportati sul documento di identità. Solo dopo la positiva verifica avrete i dati su cui effettuare il pagamento per finalizzare la transazione. Se ciò vi sembra troppo invasivo della vostra privacy, nessuno vi obbliga, ma sicuramente non farete scambio di cryptovalute con il sottoscritto o chiunque sia consapevole  dell’alto tasso di rischio truffe, riciclaggio o favoreggiamento ad attività illecite nelle quali il bitcoin è visto come facile mezzo di anonimità . Patti chiari dunque per avere un rapporto trasparente, puntuale e di qualità come quello che offre un serio collezionista .

Avrete capito che l’unico modo di evitare la sopra descritta procedura di adeguata verifica da parte del dealer, è effettuare una ricarica  per contanti presso una tabaccheria, un centro Sisal o un ufficio postale  ad esempio di una  postepay i cui dati vi verranno inviati al momento in cui avrete deciso di farla e saranno validi per non più di un ora.  In queste tempistiche potrete effettuare la ricarica, inviare foto della ricevuta con la scritta “Acquisto bitcoin da (gavriloBTC)”, assieme alla stringa alfanumerica del wallet su cui riceverete i bitcoin concordati non appena sarà opportunamente verificata la ricezione della ricarica da voi effettuata ( in pochissimi minuti quindi). L’adeguata verifica vi verrà effettuata infatti sul posto dove effettuerete la ricarica (munirsi quindi sempre di documento di identità e codice fiscale).

N.B.

* Questo ultimo paragrafo è solo un esemplificazione. Ogni dealer applica le sue regole e ciò che è scritto è solo il modus operandi dell’autore, con nessuna pretesa di interferire nè tanto meno di indicare quali siano le linee da seguire.

Conclusioni

Ribadisco:  è inutile chiedere quale sia la commissione espressa in percentuale del fornitore di bitcoin al quale vi state rivolgendo. Per logica e matematica , la percentuale si fa su una base certa e concordata tra le parti e nelle criptovalute tutto ciò non è possibile. Il mio consiglio è di diffidare di quel fornitore che vi dice la propria commissione in percentuale: avete a che fare con un dealer inesperto o peggio, con un truffatore che vi darà una percentuale “di comodo” per fare comunque alla fine il prezzo che sta bene a lui. Quando volete acquistare bitcoins e volete saperne il prezzo , chiedete il prezzo finale per una precisa quantità di cryptovaluta, oppure dichiarate la cifra in euro ( o il controvalore in altra criptovaluta) che intendete spendere e il metodo di pagamento con cui pagherete chiedendo quanti bitcoin vi arriveranno.

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Riporto qui di seguito l’inserzione per lo scambio di Bitcoin che ho pubblicato su vari siti e forum specializzati.  Potete contattarmi  anche da lì, io sono sempre attivo!

P.S. Qualcuno potrebbe dire che è lungo da leggere per chi è di fretta, lo so, ma tenete presente che state trattando con denaro vero, soldi e se non prestate la massima attenzione è inutile che poi vi lamentiate perchè vi hanno imbrogliato o truffato. Da me avrete onestà e chiarezza, altrettanto ne esigo dagli altri!

SUPPORTO GARANTITO PER I NEWBIES!!

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Riferimento prezzo: Come riferimento viene utilizzata  la quotazione istantanea  in Euro di https://coinmarketcap.com/ (sito che fa la media delle quotazioni di tutti gli exchangers in una data valuta)  a cui si devono adguare  gli oneri per il servizio offerto meglio comprensibili leggendo questo articolo. NON chiedete quindi il prezzo se non siete pronti al cambio e quindi al pagamento perchè la risposta che avrete non sarà sicuramente soddisfacente, visto che la quotazione dei bitcoin può variare in pochissimo tempo anche del 20% e oltre. Il prezzo praticato sarà comunque e sempre competitivo ed aggiornato con validità massima di 90 minuti, potrete perciò scambiarli  con fiducia e confidenza.

CONTATTI:

Cell. – SMS – Voce -Whatsapp : 349-3249622

e-mail : [email protected]

Skype/Telegram :   @gavrilobtc (tutto in minuscolo), quello con l’avatar del minatore con barbone-lampada e piccone Grin

Di persona:  presso il Bitcoin ATM (bancomat) di viale Palmanova, 420 a Udine previo appuntamento.

ATTENZIONE  agli impostori che utilizzano i miei dati (nickname e/o dati personali ricavati da carta postepay) e si spacciano per il sottoscritto soprattutto su Skype e Facebook (utilizzando lo stesso mio nickname: gavrilobtc)
IMPORTANTE: Per avere la certezza di trattare direttamente con me verificate il vostro contatto chat utilizzando il n. di cell. qui pubblicato. Non eseguite transazioni prima di aver effettuato la verifica!!! Grazie

Acquisto possibile anche in frazioni e centesimi. Leggere sotto i limiti dell’offerta

HO SEMPRE OTTIMA DISPONIBILITA’ DI QUANTITATIVO, E ASSICURO UN TRATTAMENTO ADEGUATO ALLE VOSTRE ESIGENZE…….CONTATTATEMI!!!

REGOLE GENERALI:

Per lo scambio a mano e di persona ed in contanti non è richiesta alcuna verifica di identità, con la riserva però di verificare l’autenticità delle banconote con cui effettuate lo scambio. Se effettuate ricariche in contanti di carte prepagate è necessaria la foto della ricevuta del pagamento con una dicitura (che vi sarà comunicata) scritta sopra a penna.

Per i pagamenti online il rischio di essere truffato aumenta perciò, prima di procedere al cambio anche di piccole cifre servirà che inviate:

1) selfie (foto di se stessi a volto scoperto) con un documento di identità leggibile in mano e foglietto con data odierna scritto a penna o in alternativa la pstessa procedura effettuata in vdeochiamata;

2) corrispondenza con l’account/conto da cui si paga (cioè conto intestato alla stessa persona) ovvero screenshot (foto cattura schermo) del profilo titolare conto/account dove è possibile leggere lo stesso nome e cognome che compare sul documento di identità del selfie.

In alcuni casi (raramente) è richiesto anche un n.di cell e/o email dove verificare il contatto.

E’  inderogabile facoltà di chi cede i bitcoin/criptovalute comunque  ed in qualunque momento di rifiutare la transazione. Tali verifiche servono solo per la prima volta, per le seguenti l’invito è solo a richiedere SEMPRE i dati per il pagamento PRIMA di averlo eseguito evitando così di versare il denaro su conti/carte non + attive e perdere la somma versata che non vi verrà restituita.

METODI DI PAGAMENTO:

A MANO E DI PERSONA: qualsiasi importo in contanti se nel raggio di max 50Km (se mi muovo io). Sono geolocalizzato su Localbitcoins per chi volesse incontrarmi, perciò non mi si chieda di dove sono, basta fare una ricerca lì… E’ il sistema di cambio più sicuro ed anonimo tra tutti, ma viste le attuali normative sul limite delle transazioni in contanti, non sempre c’è la disponibilità . Si prega quindi di accordarsi bene prima su modalità, quantità  e costi.

CONTANTI VIA POSTA: E’ possibile effettuare lo scambio di qualsiasi importo prima concordato inviando i contanti in busta chiusa e avvolti in due fogli di carta bianca ( per anonimità) all’indirizzo che vi verrà fornito dopo un contatto in cui avverrà l’accordo tra le parti. E’ consigliabile effettuare la spedizione via Raccomandata A.R. in modo che vi sia numero di tracciatura che fornirete. All’arrivo della busta le operazioni di apertura saranno video registrate  in modo che ci sia prova certa del contenuto della busta e dopo la verifica di autenticità delle banconote, si potrà effettuare l’invio della criptovaluta che solo in quel momento verrà quotata e prezzata. 

RICARICA POSTEPAY: Sono accettate soprattutto piccole ricariche fino a 998  €uro (chiedere prima x cifre maggiori). Il servizio è discrezionale. Per evitare il verificarsi di truffe da inoltro, bisogna  specificare prima da dove verrà effettuata la ricarica PostePay, se on line/Poste (in questo caso si rimanda alla procedura di verifica sopradescritta) o da tabacchino/ricevitoria Sisal perchè i dati che dovrò fornirvi cambiano. Inoltre avrete tempo max 90 minuti per effettuare la ricarica e postarmi su whatsapp/Telegram/Skipe o in email la vostra stringa/indirizzo del wallet bitcoin assieme alla foto/prova dell’avvenuto pagamento. Dopo tale tempo massimo sarà difficile riconoscere la vostra ricarica da altre e dovrete perciò fornire prova di identità collegata a quella di ricarica effettuata.

RICARICA SUPERFLASH (chiedere prima la disponibilità)
Come e meglio della Postepay, con il codice carta e il codice fiscale che vi sarà fornito, potrete ricaricare questa carta prepagata del gruppo Intesa/San Paolo da qualsiasi tabacchino associato al circuito ITB (utilizzato anche per pagamenti INPS, Postepay, F24, bolli auto, canone RAI, cartelle Equitalia) o direttamente ad uno sportello bancario del gruppo Intesa e, se correntisti, anche da ATM bancomat dello stesso gruppo o con HomeBanking. Grazie all’IBAN associato a questa carta, per importi superiori ai 1000€ potrete tranquillamente ricaricarla anche con bonifico SEPA con costi e tempi identici. Il costo di ricarica da tabacchino è di 2,00 (a vs carico). Nel caso in cui il tabaccaio, non sappia cos’è la Superflash, ditegli di cercare Intesa San Paolo o Intesa SP sul display del suo terminale.
Maggiori info : http://www.bancaitb.it/Lanostraoffer…vizio_ISP.aspx

SKRILL/NETELLER: (attualmente non operativo) per piccoli importi fino a €50/100,00 con eventuali spese a carico vostro se i fondi sono in valuta differente da €uro. Per importi maggiori accetto  a mia discrezione, SOLO se siete conosciuti dal sottoscritto e giudicati affidabili. Nel caso di un primo acquisto valgono strettamente le Regole Generali su descritteper quanto riguarda l’ “adeguata verifica”. Inutile chiedere per chi non ha questi requisiti, la risposta sarà negativa.

PAYPAL ACCOUNT:  Per piccoli importi fino a max €200,00 e solo provenienti dal vostro saldo conto paypal. No pagamenti con somme prese da carte di credito o conti bancari collegati a paypal. Per importi maggiori si accetta a discrezione, se siete già conosciuti e giudicati affidabili. Nel caso di un primo acquisto qualsiasi sia l’importo, valgono strettamente le Regole Generali su descritte per quanto riguarda l’ “adeguata verifica”. Inutile chiedere per chi non ha questi requisiti, la risposta sarà negativa. Non  interessa se siete super verificati o se spedite con il metodo BENI/SERVIZI o AMICI/FAMIGLIA, la verifica è imprescindibile.
Visti gli alti rischi, i costi intrinsechi con questo sistema sono doppi rispetto ad altri metodi.

GIROCONTO BANCOPOSTA CLICK: Chi possiede un conto corrente postale, ha la possibilità attraverso GIROCONTO ONLINE, di effettuare un pagamento visibile immediatamente. L’ operazione è semplice e velocissima in quanto si verifica subito il vostro accredito e si invia immediatamente i bitcoin concordati al wallet indicato senza alcuna spese aggiuntive a vs carico ( nemmeno l’euro di postepay). Per effettuarlo vi verrà fornito solo il nr. di conto corrente postale e nome dell’intestatario ricevente, ma sopra certe cifre, non sarete esenti da una verifica di identità descritte nelle REGOLE GENERALI perchè con questo metodo si possono trasferire fino a 15.000 euro a transazione.

BONIFICO BANCARIO, POSTALE O SU IBAN : per importi non inferiori a €500,00. Quotazione, prezzo e invio BTC solo dopo adeguata verifica come da regole generali sopra descritte e dopo verifica accreditamento sul conto (24-48h circa) ;

PRESSO IL “BANCOMAT” BITCOIN DI UDINE: per chi abita in Friuli o in zone limitrofe.
E’ infatti attivo ed operante dal 20/02/2014  il primo bitcoin ATM istallato in Italia (il terzo in Europa dopo quelli di Helsinki e Zurigo), situato in Viale Palmanova 420 a Udine, vi permetterà di cambiare i vostri €uro in [btc]itcoin in meno di 15 secondi in perfetta sicurezza ed anonimità.
L’ATM Lamassu (questa è la marca del dispositivo) accetta banconote in euro da tutti i tagli (da 5 fino 500 euro) e potrete effettuare transazioni nel pieno rispetto delle normative italiane sulla circolazione ed acquisto per contanti (max 1999,00 euro). L’operazione di cambio è semplicissima: basterà  far riconoscere al BTM il Qr-code (codice a barre multimediale quadrato) contenente la stringa/indirizzo del wallet che volete ricaricare, introdurre le banconote e cliccare INVIA sul touchscreen della macchina. Il prezzo €uro/Bitcoin  è sempre visibile ed aggiornato in tempo reale sullo schermo e l’accreditamento sarà immediato.
Potrete effettuare l’operazione di cambio presso il BTM solo se avete il qr-code anche con un paper wallet (potete generarne gratuitamente su https://www.bitaddress.org) poi, una volta giunti a casa, potrete crearvi il vs wallet su personal computer o smartphone e riversare i vostri bitcoin eliminando successivamente il paper wallet.
Gli orari dell’ATM/bancomat di Udine sono: dal lunedi al venerdi dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle 20.00; il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (non sempre).
Ho aperto un thread specifico su operatività e tariffe del [btc]ATM di Udine qui: https://coinatmradar.com/bitcoin_atm/111/bitcoin-atm-lamassu-udine-gavrilobtc-headquarters/
Se avete bisogno di assistenza o spiegazioni per la prima operazione di scambio sul “bancomat” o se volete inoltre eseguire cambi in contanti e di persona con somme complessive anche maggiori (pur nei rispetti delle normative vigenti) contattatemi al nr di cell. qui pubblicato.

INSERZIONE EBAY
Potrete trovare QUI un’ inserzione da 20€uro . Il prezzo delle bitcoin nelle inserzioni è sempre aggiornato in tempo reale.
L’offerta eBay è indirizzata soprattutto ai neofiti e a chi vuole acquistare piccole frazioni di BITCOIN da €20,00 tenendo presente che ha a che fare con 3 intermediari (compreso il sottoscritto).
Non accetto pagamenti a mezzo Paypal, chiedete prima per non rischiare di ricevere il rimborso in tempi biblici (lunghissimi). Gli scammers sono avvisati.
Dico subito che la convenienza di vendere BTCitcoin via eBay è poco più che nulla in quanto su 20€ che è il prezzo di vendita finale, incide la tariffa richiesta da eBay. Alla fine, al dealer (il sottoscritto, per capirci) rimane ottimisticamente circa il 10%, compreso i rischi frequenti di chargeback. Tutto considerato quindi, e vista la mia disponibilità a cambiare anche piccolissime cifre, le inserzioni eBay sono da considerarsi + una pubblicità alla mia attività di scambio monete che una convenienza per il sottoscritto.

Vista dal lato di chi “compra” invece, l’offerta dei 20€ via eBay, soprattutto per i niubbi (i nuovi bitcoiners), rappresenta una maniera sicura e garantita per maneggiare le bitcoin e impratichirsi con l’uso della criptomoneta spendendo piccole cifre. Cosa che, per chi inizia, è sicuramente + importante del tasso di cambio praticato, soprattutto per le cifre e le frazioni minime di BTC di cui stiamo parlando. Per quelli che ormai conoscono le bitcoin, sanno che resta senz’altro più conveniente trattare in maniera diretta fuori da eBay il prezzo, tenendo sempre presente però che parliamo di piccole frazioni di Bitcoin e che non si può pretendere la luna a livello di tariffa (vedi commissioni sotto i 50,00 euro di ordine). 

A fine transazione un commento per testimoniare come vi siete trovati è molto gradito.

ESCROW (aquisto con garanzia): solitamente non ce n’è bisogno, basta guardare le centinaia di feedback SOLO positivi che ho nelle varie inserzioni in giro per il web, ma comunque accettato per i più malfidenti, che possono salvaguardarsi utilizzando le mie inserzioni su LOCALBITCOINS o su PAXFUL, piattaforme che appunto tengono a garanzia  i bitcoin da voi prenotati finchè non avrete pagato e in caso di controversie decidono se rilasciarli o meno. 
Sappiate comunque che sono sempre disponibile  a provare l’onestà con cui opero con foto del wallet, immediatamente dopo la ricarica o live su Skype e qualsiasi altra prova preventivamente concordata che possa garantirvi. Se proprio volete un escrow esterno e SOLO per importi importanti, lo concorderemo assieme ma le eventuali spese saranno a VOSTRO carico

Infine ecco i link alle principali inserzioni pubblicate che  vi invito a leggere per conoscere i prezzi che pratico e a guardare  le centinaia di feedback positivi che testimoniano il mio onesto operare.

https://paxful.com/user/gavrilobtc 
https://localbitcoins.com/accounts/profile/gavriloBTC/ 
https://bitcointalk.org/index.php?topic=327894.0 (sezione italiana)

https://bitcointalk.org/index.php?topic=1576347.0 (international users)
http://www.ebay.it/usr/gavrilobtc
http://www.moneywantersforum.com/index.php/topic,13320.msg53364.html
Primo Bitcoin Bancomat in Italia – Udine:  https://bitcointalk.org/index.php?topic=626650.0 

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