CASE, il primo vero portafogli Bitcoin che si tocca. Il sogno si realizza

Caselogo

Sarà forse nella natura umana quel bisogno Case2di esprimere  il possesso fisico di un qualsiasi bene,  anche se questo è etereo e impalpabile quanto solo una criptomoneta può esserlo. Da parte mia ho sempre pensato e desiderato che se il Bitcoin per sua natura, è un bene digitale intangibile , almeno avrei potuto possedere e tenere in tasca il portafogli che li contiene. Ebbene il sogno si è finalmente avverato : sono arrivati alla fine di  novembre i 2 (due)   Bitcoin Hardware Wallet Case, ordinati e pagati in preordine già nel maggio scorso e agognati per sei mesi. Prodotto dalla Cryptolabs , startup di Rochester (New York) che ha ricevuto un totale di 3,75M di USD in finanziamenti da venture capitals come (2,5M usd) ed altre fonti simili, Case è veramente innovativo: unisce la sicurezza multisignature di altri wallet hardware come il Trezor a protezioni biometriche come la rilevazione e riconoscimento delle Case1impronte digitali, fino alla minuscola videocamera bianconero atta alla scansione dei qr-codes con il relativo software per ricevere, inviare, comprare e vendere bitcoin. Tutto contenuto in un minuscolo e piatto dispositivo del tutto simile ad una piccola e semplice calcolatrice. Ma a mio parere, la cosa che lo rende superiore a qualsiasi altro prodotto che pretenderebbe di essere considerato come harware bitcoin wallet, ma invece non possiede un collegamento autonomo e gratuito alla Rete mediante  un modulo gsm integrato come invece  il Case . Nessun bisogno quindi di ridicoli e poco sicuri collegamenti a smartphones via wi-fi o cavi usb-mini o microusb per sfruttare la rete fornita da altri dispositivi e validare le transazioni, qui l’invio e la ricezione dei bitcoin vengono effettuati con qr-code e telecamera b/n posteriore. In CASE Wallet, il cavo non serve, non si collega direttamente neppure per la ricarica, visto che con la nuova tecnologia induttiva basta appoggiarlo alla sua base  e con una ricarica di 3 ore resta poi operativo per settimane. Case3 Da quando è uscito ha già ricevuto un paio di updates al software interno, ma bisogna essere sinceri, un difettuccio lo abbiamo trovato, visto che pur facendo veramente tutto in modo indipendente, manca però della possibilità di visionare il saldo bitcoin dal proprio dispositivo. Per questo bisogna collegarsi on line al bitcoin wallet di Case sul sito proprietario https://choosecase.com, anche se i tecnici di sviluppo, interrogati dal sottoscritto, hanno ammesso  di averlo dovuto momentaneamente togliere per non compromettere la sicurezza del intera piattaforma software, ma che molto presto saranno in grado di ripristinarlo con un semplice aggiornamento del Case.  Abbiamo senz’altro fiducia che il tempo di attesa sarà breve e comunque questo non intacca quanto di buono possa rappresentare un prodotto innovativo come questo. soldoutConcludo dicendo che risulto essere il primo e unico a possedere i 2 Case in Italia e sono disposto a cederne 1 (uno), nuovo, mai usato, ancora in cellophan a 1,00 BTC.

Se vi sembra troppo caro rispetto ad ordinarlo on line, beh aspettatevi lunghi tempi di attesa e di dover pagare le tasse doganali contro la possibilità di acquistare ed usare un oggetto, questo sì pressochè unico, da subito e tenere finalmente al sicuro i propri bitcoin.

Gavrilo

2 pensieri su “CASE, il primo vero portafogli Bitcoin che si tocca. Il sogno si realizza”

  1. sarei anch’io interessato a questo strumento a condizione però che prima possa capire come i bitcoin vengono trasferiti su questo portafoglio e se quindi anche esso produce il proprio codice qr.

    Infine riguardo la rete gsm che utilizza (non essendo quella dei cellulari), come funzionerebbe di preciso?

    1. Il case è dotato di telecamera per inquadrare e catturare l’altrui qr-code e di display per mostrare il proprio qr-code in caso di ricezione.
      Per quanto riguarda la rete gsm a cui si connette, non ero neanche io a conoscenza che ve ne fossero di gratuite finchè non ho provato il case. Pare siano reti gsm di servizio presenti in quasi tutti i paesi del mondo dotati di questa infrastruttura. Se è interessato troverà i miei contatti nella sezione compro-vendo-scambio qui sul blog.

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