BITCOIN WALLET – Il portafoglio bitcoin – Guida pratica

  Una delle prime domande che ci si pone quando si vuole cominciare ad utilizzare i bitcoin è come fare a riceverli, detenerli, inviarli.     Si tenga sempre preliminarmente presente che il Bitcoin è uno strumento di piena libertà economica e finanziaria  e non necessita, anzi rifugge dall’essere affidato a intermediari come banche, istituti finanziari o assicurativi o peggio, come alcuni erroneamente fanno, su wallet/conti di terze parti come le piattaforme exchanger (Coinbase, Localbitcoin, Paxful  su tutte) o servizi vari online: è un po’ come lasciare il proprio portafogli dal salumiere e utilizzare i soldi per comprare da lui o spenderli solo negli orari di apertura del negozio, quando il salumiere sarà disponibile. Uno dei problemi più diffusi dei wallet su terze parti  rispetto ad  un wallet di proprietà,  è infatti che non  si possiedono le chiavi private ( quelle che di fatto ci permettono di spendere/inviare i nostri bitcoin) e siamo così esposti al volere ed alle regole del servizio che ospita i nostri bitcoin. Significa nel concreto che anche quando vi inviano bitcoin, non li vedrete immediatamente come normalmente accade con un wallet di proprietà , ma dovrete aspettare  che la transazione abbia le prime conferme dei blocchi di verifica  (cominci cioè ad essere verificata); ciò significa che potrebbero passare decine di minuti se non addirittura ore prima che possiate vedere su quel wallet i bitcoin che vi sono stati inviati, con il disagio che potete immaginare e il sospetto magari di essere stati fregati. La scelta del wallet bitcoin appropriato  è quindi fondamentale per iniziare con il piede giusto.

Quando si ha a che fare con i bitcoin si deve sempre tenere presente che chi li ha inventati , ha mutuato l’oro e il denaro contante, perciò molte domande che ci poniamo, trovano soluzione nel mondo reale proprio comportandoci come se possedessimo la stessa quantità d’oro o il suo equivalente in banconote. Ve ne andreste in giro con 50.000 euro in contanti  in tasca nel portafoglio? Ne dubito, soprattutto per il pericolo di perdere questa ingente somma e per motivi di sicurezza personale. Per questa ragione ed essendo  i wallet (portafogli) bitcoin scaricabili gratuitamente dalla Rete anche seguendo questo link, vi invito a scegliere  sempre i wallet adeguati alle vostre esigenze .

Il loro funzionamento è estremamente semplice ed intuitivo: tutti i wallet hanno tre sezioni : SALDO dove troverete il saldo attuale e lo storico di tutte le transazioni , INVIA per inviare i bitcoin dal vostro wallet ad un altro indirizzo ( bitcoin address) , RICEVI dove si produce il bitcoin address da passare alla controparte o il qr-code da far scansionare  per ricevere i bitcoin.  Tutti i bitcoin wallet hanno la possibilità di accesso sotto password, anche se naturalmente ciò non basta per mettere al sicuro il vostro capitale in bitcoin. L’importante è ricordare che i bitcoin non scompaiono per magia dal vostro wallet e virus e hackers riescono a penetrare nei vostri sistemi informatici perchè VOI li fate entrare, con qualche vostra disattenzione o negligenza.

Passiamo ora a vagliare quale tipo di wallet potrebbe servire alle nostre esigenze e quale scegliere. Se per esempio vogliamo che il nostro wallet abbia lo stesso utilizzo del portafoglio che abbiamo in tasca per le spese quotidiane, diciamo fino ad un massimo di 500- 1000€ , consiglio di aprire un wallet online come Blockchain walletche ha la praticità di poterlo configurare sul web e clonare poi anche sui propri dispositivi portatili come tablet e smartphones utilizzando l’omonima app scaricata dai rispettivi store.  Per il fatto di avere costantemente online  i vostri bitcoin, sconsiglio quindi ti tenere per lungo tempo cifre superiori a quelle descritte.

Se l’esigenza invece è quella di conservare quantitativi di bitcoin di maggior valore e per più lungo tempo , diciamo fino a 5-10 mila euro, su wallet bitcoin che equivalga ad un conto corrente bancario, ecco che sarà consigliabile depositare i propri bitcoin su programmi wallet scaricabili su pc per Windows, IOS o Linux dove si potrà evitare virus e hackers anche semplicemente  staccando il computer dalla rete internet o meglio ancora spegnendolo dopo l’utilizzo. Suggerisco in questi casi di scaricarsi programmi come Electrum .

Infine per proteggere continuativamente quantitativi di bitcoin rilevanti e superiori anche ai 10.000 euro di valore il consiglio è di usare hardware wallets, portafogli fisici come il CASE di cui trovate qui la recensione o in alternativa il Trezor o un Ledger Nano.

Un discorso a parte va fatto per i paper wallets . Un paper wallet è un modo di custodire i bitcoins che consiste nello stampare il bitcoin address (la stringa alfanumerica o indirizzo bitcoin)e le chiavi private su un foglio di carta. Quando fatto in maniera appropriata  è uno dei modi possibili più sicuri (e meno costosi) di custodire i bitcoins. I suoi limiti sono dati dall’evidenza in cui le chiavi pubbliche e private sono stampate sulla carta e il supporto stesso che richiede sia conservato in luoghi adeguati (ad es. in cassaforte). Per poter inviare i bitcoin contenuti in un paper wallet bisognerà assorbire attraverso la scansione del qr-code, le chiavi private sulla applicazione wallet del proprio dispositivo portatile.

ATTENZIONE 26 LUGLIO 2017!!!

PER CHI LO UTILIZZASSE CONSIGLIO DI DISISTALLARE MULTIBIT E MULTIBIT HD WALLET E PASSARE A ELECTRUM 

Le motivazioni potete leggerle qui: https://multibit.org/blog/2017/07/26/multibit-shutdown.html

Per chi volesse leggere e approfondire:

http://www.portafoglioelettronicomigliore.com/bitcoin-wallet.asp

Come inviare i Bitcoin da un portafoglio di carta

http://www.kensan.it/articoli/Paper_wallet.php

http://darkwhite666.blogspot.it/2016/10/differenze-tra-wallet-virtuali-software.html

https://www.bitaddress.org/

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